La Liguria si conferma ancora una volta la regione simbolo del mare di qualità in Italia. Sono infatti 35 i comuni liguri, da Ponente a Levante, ad aver ottenuto nel 2026 il prestigioso riconoscimento della Bandiera Blu, assegnato dalla Foundation for Environmental Education (FEE) alle località che si distinguono per qualità ambientale, servizi e sostenibilità.
Un risultato importante che conferma l’eccellenza della Riviera ligure e la costante attenzione dei comuni verso la tutela del territorio e l’accoglienza turistica. Rispetto allo scorso anno, la Liguria migliora ulteriormente il proprio primato, passando da 33 a 35 località premiate. Le nuove entrate del 2026 sono Taggia e Andora, che entrano ufficialmente tra le destinazioni balneari d’eccellenza.
Il riconoscimento viene assegnato sulla base di numerosi parametri: qualità delle acque di balneazione, efficienza della depurazione, raccolta differenziata, gestione sostenibile del territorio, sicurezza, servizi sulle spiagge, accessibilità e attenzione all’ambiente.
Particolarmente significativo il risultato della provincia di Savona, che si distingue con ben 15 comuni premiati, confermando il grande valore del Ponente ligure nel panorama turistico nazionale.
La Bandiera Blu rappresenta oggi molto più di un semplice vessillo: è un vero sigillo di qualità che certifica spiagge curate, mare eccellente, servizi efficienti e una crescente attenzione alla sostenibilità ambientale. Un elemento sempre più importante per chi sceglie la Liguria come meta delle proprie vacanze.
Dalle ampie spiagge sabbiose del Ponente ai borghi marinari del Levante, la Riviera ligure continua così a distinguersi come una delle destinazioni balneari più apprezzate d’Italia, capace di coniugare bellezza naturale, accoglienza e qualità della vita.







